atti di matrimonio

COSA OCCORRE PER IL MATRIMONIO

  • Essere di "sesso diverso";
  • Consenso di entrambi;
  • Aver compiuto 18 anni, chi ne ha 16 può ottenere l'autorizzazione dal Tribunale per i Minorenni.

 

COSA OCCORRE FARE PRIMA DELLA CELEBRAZIONE SIA CIVILE CHE RELIGIOSA

  • Presentarsi presso lo sportello del Comune di residenza di uno degli sposi per la richiesta, all'Ufficiale di Stato Civile, delle pubblicazioni, compilando contestualmente l’autocertificazione già predisposta dall’Ufficio;
  • Per il cittadino straniero è necessario il nulla osta o il certificato di capacità matrimoniale dello Stato di appartenenza o dell’Autorità competente;
  • Gli sposi, alla data prefissata, muniti di:
    - Documento di riconoscimento ;
    - Codice fiscale;
    - N. 1 marca da bollo da 14,62 euro se entrambi sono residenti a Pettorano sul Gizio;
    - N. 2 marche da bollo da 14,62 euro se uno dei due è residente in altro Comune
    si presenteranno davanti all'Ufficiale di Stato Civile che redigerà l'atto di pubblicazione di matrimonio.
  • Se il matrimonio verrà celebrato in forma religiosa, per le pubblicazioni occorre essere muniti anche della richiesta rilasciata dal parroco della chiesa di Pettorano Sul Gizio;
  • Le pubblicazioni di matrimonio vengono affisse, nei Comuni di residenza degli sposi, in un apposito spazio presso la porta della casa comunale ad uso esclusivo delle stesse per almeno otto giorni consecutivi. Se durante il periodo di affissione non ci sono opposizioni, il matrimonio può venire celebrato dal 4° al 180° giorno successivo al compimento dell’ affissione.

 

CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI

Il matrimonio civile viene celebrato dall'Ufficiale di Stato Civile, vestito in forma ufficiale (con la fascia tricolore), in una sala aperta al pubblico, alla presenza di due testimoni.
Il Sindaco o un suo delegato legge alcuni articoli del Codice Civile (artt. 143, 144, 147) che regolano i diritti e doveri dei coniugi, riceve le dichiarazioni degli sposi e li dichiara uniti in matrimonio.

 

IL MATRIMONIO ALL'ESTERO

Esso ha valore anche in Italia se viene celebrato secondo la legge italiana davanti al Console o in base alla legge locale, anche se il matrimonio non è stato trascritto nei Registri di Stato Civile. L'italiano che sposa uno straniero può acquisire la cittadinanza del coniuge, pur continuando a mantenere la propria.

 

Dove

Ufficio Anagrafe
P.zza Zannelli, 2
Telefono: 0864.48115
Fax: 0864.487965

 

Quando

Dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 - martedì e giovedì dalle 15:00 alle 17:00

 

160 160 160 160
130 160 160 160 160 130
130 160 160 160 160 130